Centrale Cantonale di Allarme - Cecal
0048-AB2-CH-2013
Architect: A+B² architettura
Status: Competition (2013)
Clasification: 4 prize
Visualizer: Studio
Scale: Medium
Types: Office, Office building

La pianificazione del lotto si basa sulla divisione tra la zona dedita ai magazzini e quella dedita agli uffici, dove, definendo il lotto verso nord, l’edificio va ad inserirsi a filo con l’entrata degli attuali uffici della polizia, cosi’ da prevedere  un possibile collegamento futuro tra i due, e in modo che possano sempre essere in relazione avendo funzioni affini. In questo modo, si crea una circolazione primaria che percorre i parcheggi posizionati esternamente agli edifici.

Questa situazione permette di avere uno spazio centrale verde, comune a tutti gli edifici, cosi’ da essere il piu’ possibile permeabile all’uso pubblico. La circolazione secondaria, invece, è relativa ai servizi del parcheggio e agli spazi di manovra. Ai fini di coerenza e chiarezza di masterplan si è deciso di demolire l’edificio C per avere vista sul fiume.

Gli accessi, in base alle funzioni, sono due; il primo, esistente, per i magazzini; e l’altro, nuovo, in corrispondenza della parte amministrativa. Queste entrate formano una linea diretta con i parcheggi e di conseguenza, con gli edifici. L’impostazione del masterplan si identifica quindi per l’estrema efficienza degli edifici, dei percorsi, e per le qualità spaziali delle aree verdi e delle parti in comune. Nella situazione futura, il masterplan verrà completato definendo il lato sud del lotto con un fronte continuo, ma non privo di scorci e viste di modo da coesistere ed amalgamarsi alla perfezione con il precedente intervento, di edifici adibiti a depositi; e, di nuovo, con parcheggi e circolazione secondaria.

Il piano terra dell’edificio è uno spazio semi-aperto e trasparente in modo da avere una separazione tra la zona pubblica e quella privata, ma allo stesso tempo uno spazio che sia permeabile alla vista. Sul fronte strada, la schiena dell’edificio è piena mentre la testa è completamente libera e vetrata per essere in relazione con l’edificio attualmente in costruzione. Essendo la struttura in facciata, ai piani superiori si ha completa libertà spaziale e questo dona flessibilità all’edificio. Un nucleo centrale di servizi e distribuzione percorre orizzontalmente l’edificio, raggiungendo tutte le varie funzioni attraverso una doppia circolazione. Un grande patio, in corrispondenza dell’entrata, illumina il piano terra e la circolazione, e marca, soprattutto, l’accesso.

Il principio costruttivo dell’edificio si basa su una struttura di setti in facciata che permettono flessibilità dell’utilizzo degli spazi interni. Inoltre, regalano un gioco di prospettiva all’esterno, raggiungendo l’edificio, da alcune angolazioni, lo si percepisce pieno, anche se in realtà, la sua natura è di struttura leggera, flessibile e permeabile tra dentro e fuori.

Collaborator: Paolo Andreani | Post date: 01/07/2013 | Views: 3.589