L’esigenza di fornire una copertura mobile alla piazza Tschurtschenthaler rende indispensabile ridefinire e ripensare l’immagine della piazza stessa rafforzando ancor di più la sua vocazione di luogo di accesso alla parte bassa della Città di Brunico.

Il progetto muove da un preciso intento: limitare quanto più possibile il carattere provvisionale della copertura mobile oggi utilizzata. Tale intervento diventa occasione architettonica per migliorare l’accessibilità e la vivibilità dello spazio.

La nuova copertura e le stanze richieste si configurano come un unico segno adagiato a ridosso di Via Riscone, preservando le alberature esistenti. Il fronte è costituito dal coronamento perimetrale della nuova copertura che abbraccia i volumi ospitanti le cucine, i servizi e il pavillon demolito poi ricostruito.

La copertura mobile è costituita, oltre che dal suddetto coronamento in legno, da una struttura a telaio in acciaio, supporto necessario ad un sistema di cavi e teli rigidi facilmente rimovibili, che realizzano il sistema di protezione necessario allo svolgimento degli eventi. La struttura è ancorata da un lato all’edificio di nuova costruzione e dall’altro è sorretta da due pilastri scultorei in cemento armato facciavista.

Il volume su due livelli è posto a ridosso di Via Riscone e sfrutta il dislivello esistente realizzando una perfetta chiusura di piazza Tschurtschenthaler. Il disegno della pavimentazione assorbe i segni principali della piazza come la scalinata della Chiesa delle Orsoline, oltre che prestare attenzione alle direttive funzionali quali gli attraversamenti e il traffico veicolare necessario.

La sosta, l’illuminazione e il parcheggio delle biciclette, sono elementi integrati nel disegno unitario della piazza; materiali come il porfido ed il legno, appartenenti all’immagine stessa della città, sono utilizzati armoniosamente al fianco dell’acciaio e del cemento armato. Il progetto restituisce un’immagine della piazza che non può prescindere dal suo uso quotidiano.