L’oggetto del concorso é Forte Portuense, un’ architettura militare tardo ottocentesca, parte di una preziosa collana di fortificazioni disposte ad anello intorno al centro di Roma. L’intenzione é quella di convertiré Forte portuense in un elemento architettonico interagente sulle differenti scale: a livello locale quale centro civico e di servizi e a livello territoriale quale nodo appartenente ad una rete metropolitana di strutture culturali e sportive, che trasformino il sistema fortificato in un originalissimo “community ring”.

Il progetto per la riqualificazione del Forte Portuense nasce da una attenta analisi della sua evoluzione storica funzionale e morfologica.Diversi gli elementi caratterizzanti: da un lato il significato, anche simbolico, della fortezza come limite invalicabile, proprio della sua natura difensiva, rappresentato fisicamente dal fossato, dall’altro la sua forza evocativa e monumentale, oggi mascherata dalla presenza di un edificato sparso e disordinato e da una vegetazione fitta e incolta, e indebolita dall’avanzamento di uno sviluppo urbano che ha inferto al forte pesanti modifiche, tra cui la frattura del fossato e la scomparsa del rivellino, elementi caratterizanti la maestosità dell’architettura militare.

Nel nuovo assetto il forte, per sua natura storicamente elemento separatore e chiuso in se stesso, si trasforma in elemento di apertura e connessione a servizio del contesto urbano circostante, recuperando e reinterpretando gli elementi storico architettonici che lo caratterizzavano attraverso l’introduzione di una architettura contemporanea rispettuosa ma non mimetica.