New temple Socrem
1462-ELS-IT-2015
Architects: Elisa Scussolin, Luca Putzolu
Client: Cimitero Monumentale di Pavia
Status: Competition (2015)
Location: Pavía, Italy
Coordinates: 45.184931, 9.174403
Climate: Humid subtropical, Temperate
Material: Concrete
Environment: Urban
Visualizer: Studio
Budget: 760.000 €
Scale: 400 ㎡ Small
Ratio: 1.900,00 €/㎡
Types: Religious, Religious center

Un’architettura per un tempio cinerario è un luogo il cui limite non si figura in una e sola caratteristica fisica.

L’edificio, elemento di per sé terrestre, materico, occupa una sua superficie, si mostra al contesto circostante e con esso dialoga. La sua impronta è il limite tra sé e il tutto, ed è un limite finito. Allo stesso tempo l’edificio, custode delle ceneri dei defunti, rappresenta l’avamposto verso l’aldilà.

La composizione del suo spazio deve prefigurarsi di accogliere il dialogo tra la vita e la morte, tra qualcuno qui e qualcosa altrove e questo è un limite (verso l’) infinito. Il limite in questo progetto è ricercato nel monolite, ben definito, riconoscibile, che si rapporta con il contesto, ma è anche un segno che, facente parte della composizione del disegno dell’architettura, costruisce un legame simbologico tra il qui e un altrove. Non essendo dedicato ad una religione in particolare o, perfino, svincolato da ogni credo, il progetto nega una simbologia religiosa specifica e ricerca altresì nelle forme pure la composizione di uno spazio che mette in stretto rapporto terra e cielo, geometrie archetipe legate a questo sodalizio fin dall’antichità.

Un quadrato esterno crea il limite con il quale il tempio si confronta con la terra, un cerchio interno crea il limite con cui il tempio dialoga con il cielo, con chiunque altrove.

Competition: New temple Socrem | Post date: 09/03/2016 | Views: 2.592